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Nel momento stesso in cui i Mallory Switch prendono forma come
band ha inizio la creazione di Mallory, la musa cyborg
che impersonifica e simboleggia le caratteristiche più peculiari
dell’intero progetto. Così come molto spesso le cellule embrionali
da cui nascono i brani sono campionamenti di presse industriali,
trapani, magli, seghe circolari e disturbi radio, le parti di cui
Mallory è composta sono cavi, tubi, circuiti, giunti e rottami
provenienti dagli stessi luoghi in cui quei suoni sono stati
registrati. Per ogni nuova idea, per ogni cambiamento nella band
Mallory acquista una nuova fisionomia e si arricchisce di nuovi
dettagli: un braccio meccanico, un orecchio bionico, un
occhio-scanner, capelli sintetici… Metà donna metà macchina,
sensuale e inquietante al tempo stesso, capace di rapirvi e di
portarvi all’estasi o alla dannazione, è la perfetta icona della
musica dei Mallory Switch. |